The Big-Panda
(che non significa "Grande Panda" ma BIGonzo alimentato dal PANDA)
(Progetto realizzato nel maggio 2006)
Versione web 1.0a (ultima modifica del 3 luglio 2006)
Cominciamo dal pannello... il PANNELLO PANDA
Questo e' il risultato finale.... Bello vero?!
Come... non e' bellissimo?!
Beh... se siete qui significa che vi interessa non tanto l'estetica ma la funzionalitą e soprattutto la soddisfazione dell'autocostruzione... l'orgoglio di poter dire... "Questo l'ho fatto io" !!!
Premettiamo una cosa... NON PENSATE DI RISPARMIARE DENARO!!! Un pannello molto piu' bello e forse piu' efficiente si puo' trovare a circa 200 o 300 euro... un sistema completo di accumulatore da 200/300 litri si aggira sui 1200 / 1800 euro a seconda dei modelli... inoltre non dimenticate che potete usufruire degli incentivi (regionali se ci sono) e della detrazione dall' Irpef.
Se cercate con google "circolazione naturale" troverete migliaia di siti commerciali che vendono pannelli o kit completi... se non volete cimentarvi nell'autocostruzione vi consiglio di farci un salto.
Se invece siete davvero decisi a spendere il vostro tempo ed il vostro denaro in questo progetto di sicura soddisfazione... Benvenuti... andiamo ad iniziare...
Che cosa ci serve

Sulla sinistra un rotolo di lamiera zincata (costo circa 16 euro)
Un po' di tubo di rame... il diametro che ho utilizzato e' 14 mm (costo circa 20 euro dipende dal prezzo del rame...)
due raccordi a saldare oppure a stringere (non comprateli ancora... i miei non sono stati (ancora) utilizzati)
due raccordi per collegare il rame ad un tubo in pvc nero da 16 mm (tubo da irrigazione costo circa 4/5 euro anche questi alla fine non sono stati utilizzati... non comprarli!)
bacchette di stagno! quelle che vedete nella fonto in alto NON vanno bene!!! (leggi piu' avanti... costo 1 euro e 50 l'una... ne serviranno 5 o 6 dipende da come riesci a saldare...) in alternativa puo' essere utilizzata della pasta conduttiva come quella utilizzata nel raffreddamento dei microprocessori ed utilizzata nel progetto del "Panda" originale... ma e' introvabile e molto cara... consiglio di cimentarsi nella saldatura... (impara l'arte..... ;)
un vetro (che non vediamo nella foto) che ha vincolato con le sue dimensioni il taglio del foglio di lamiera e che vincolera' la costruzione della "cassa" coibentata che conterrą il pannello stesso. Come consigliato da Sorellaluna... potrebbero non essere indicati i parabrezza curvi a causa dell'effetto fersnel... forse e' per questo che nel progetto originale si utilizza quello di una panda! Accetto volentieri il consiglio e quindi SCONSIGLIO ( che "splendido" gioco di parole... BRRRRRR rabbrividiamo...) parabrezza curvi. Per il resto non importa la forma... (quello della panda e' trapezoidale...) dovrete adattare tutto il resto al vetro... quindi piu' "regolare" lo trovate e piu' semplice sarą la realizzazione

servono queste!
E questo e' stato il mio primo errore... ho comprato prima delle bacchette che fondono solo con appositi cannelli che raggiungono alte termperature e che non vanno bene per il nostro progetto. Poi le ho fatte sostituire... con altre molto simili che non vanno bene (di nuovo)... alla fine ho trovato cio' che cercavo... stagno "morbido" si piega con le mani... peso di ogni bacchetta circa 90 grammi e costo 1 euro e 50 cent / bacchetta (per il mio pannello ne sono servite 6 ma dipende molto da come riuscirete a saldare)
Le fasi di preparazione

Iniziamo a srotolare il foglio di lamiera (precedentemente tagliato secondo le dimensioni del vetro) e, facendo molta attenzione a non piegarlo... iniziamo a srotolare anche il tubo di rame...

Con tutta la cura di cui siamo capaci curviamo il tubo di rame (eventualmente aiutandoci con una "piegatubi" per realizzare delle curve piu' precise). Dobbiamo realizzare il maggior numero di curve prestando massima attenzione a:
non piegare (schiacciare) il tubo nelle curve... un po' si piega per forza... bisogna farlo tornare "tondo" piu' o meno... con qualche pinzata....
fare in modo che il percorso sia il piu' possibile fluido.... posto il pannello in diagonale l'acqua deve SEMPRE salire.... o... al massimo... andare in orizzontale... salirą alla curva successiva....
La legatura del pannello

Con un sistema a nostra scelta (io ho utilizzato un chiodo ed un martello... ma se volete potete usare anche un trapano... dipende da quanto volete complicarvi la vita...) pratichiamo due buchi, uno a destra ed uno a sinistra del tubo... e lo leghiamo al pannello con un filo di ferro abbastanza resistente... il tubo deve aderire il piu' possibile al pannello.
Consiglio quindi
Legature molto fitte... (io le ho lasciate un po' rade... e questo mi ha creato problemi nella successiva fase di saldatura)
filo di ferro abbastanza resistente... (io ho usato del filo troppo sottile che si e' rotto in qualche occasione... (dovete stringere bene!!))


Prossima fase
La saldatura

Prepariamo il materiale
Sulla sinistra le bacchette di stagno (avete comprato quelle giuste?!?! Bene!)
Al centro il saldatore... (ho inizialmente utilizzato questo... gentilmente prestato dal suocero... seguendo i suoi sempre preziosi consigli... ) successivamente ho tolto la "punta" del saldatore per provare a riscaldare direttamente il pannello ed il tubo con la fiamma... ed in una terza fase ho sostituito il cannello con una versione che consentiva una fiamma meno diffusa ( una punta diversa piu' stretta...) e che va MOOOOOLTO meglio per cio' di cui abbiamo bisogno... quindi... vi serve un cannello senza accessori da scaldare... (utilizzerete direttamente la fiamma) e con la punta piccola... (la fiamma che esce deve essere concentrata e non "diffusa")
Sulla destra una piccola arbanella di vetro che contiene "acido
cotto". L'ho utilizzata per pulire la piastra. Si tratta di acido cloridrico (
acido muriatico in vendita un po' ovunque... anche al supermercato) nel quale e'
stato fatto sciogliere un po' di zinco... al limite va bene anche un avanzo
della lamiera zincata utilizzata in precedenza.
La reazione elimina di fatto lo zinco (per questo lo facciamo cuocere.... se lo
usassimo puro sulla lamiera zincata... hemmmm perderemmo la zincatura anziche'
pulire...). La reazione chimica che si sviluppa e' simpatica da vedere... ( lo
zinco sembra friggere) e viene sprigionato un gas volatile.... che cosa e'
?
Pare che secondo la formula di reazione chimica... sia idrogeno... quindi occhio
a non incendiarlo ... insomma... lavoriamo all'aperto e non ci saranno
problemi...

Ho utilizzato inizialmente un attrezzo che viene scaldato dalla fiamma del cannello... ma come ho detto in precedenza e' piu' efficiente utilizzare direttamente una fiamma piu' concentrata sul pannello... e far sciogliere lo stagno dopo... a contatto con le parti riscaldate.

Un "punto" di saldatura facile... sulla sinistra... quello in corrispondenza della legatura con il filo di ferro... uno impossibile... sulla destra... tra una legatura e l'altra. E' un errore di inesperienza che voi certamente eviterete, provvedendo a legare in modo piu' fitto il tubo al pannello... in modo da avere meno avallamenti possibile...

Un lavoro da dilettante allo sbaraglio... non e' un granche'.... il tubo, in molti punti, non e' saldato al pannello... ma non era possibile rimediare agli errori... va bene cosi'... va da se' che piu' riuscirete a saldarlo e migliore sara' la trasmissione termica dall'assorbitore alla serpentina...



Le mostruose saldature vengono magicamente mascherate da una generosa mano di vernice nera...
... ed il pannello e' pronto ...
Passiamo quindi alla
Prossima fase
Il "Contenitore"
Il pannello e' pronto... ma cosi' e' troppo esposto alle dispersioni... un po' di vento lo raffredderebbe... dobbiamo isolarlo dall'ambiente esterno facendo in modo che tutto il calore catturato possa essere assorbito e quindi trasmesso alla serpentina.
Il vetro e' stato il punto di partenza... (non ho una foto... ma e' un normale vetro rettangolare sul quale ho dimensionato il pannello)
Utilizzando lo stesso vetro (proprio fisicamente....) ho costuito (con l'aiuto del babbo...) una struttura in legno... utilizzando alcune tavolette che sembravano proprio aspettare il pannello... ;)



creata la base di tavole, continuiamo la struttura sulla base delle dimensioni del vetro creando i lati ad un'altezza sufficiente a contenere lana di roccia sul fondo, il pannello, il vetro.

Dopo lo strato di lana di roccia che isola la parte posteriore del pannello appoggiamo la nostra "creatura" che, se abbiamo lavorato bene... entrera' perfettamente (comincia ad essere un po' + bello....).
Se non abbiamo lavorato bene... pazienza... e' lamiera... se e' piu' grande piegheremo un po' un lato... se e' piu' piccolo... ci stara' comunque!... nel mio caso era leggermente (miracolo!!!... solo leggermente) piu' grande... ed ho piegato un lato di alcuni millimetri...


Sul lato di uscita dei tubi, pratichiamo due fori all'altezza giusta (!!) per consentire al tubo di rame di uscire dal pannello e... finezza che di norma non rientra nel mio "modus operandi"... riempiamo il buco con qualche ciuffo di lana di roccia... tanto per voler fare almeno una cosa bene.... hmmmm non era meglio fare i buco giusto giusto per farci passare il tubo?!?
si... decisamente!
;)

Rinforziamo quindi, se necessario, la struttura creata a supporto del pannello e piazziamo il vetro che andra' magicamente ad incastrarsi in modo perfetto sul telaio creato (per forza!! abbiamo costruito il telaio attorno al vetro!!!!)
Ora possiamo finalmente rifinire gli angoli del pannello che e' pronto per essere messo in opera!
I raccordi...
nel mio impianto (che naturalmente non e' soltanto il pannello)
devo raccordare il "panda" al resto dell'impianto... ho comprato i raccordi a
saldare ed altri raccordi per entrare nel tubo in pvc nero... ma alla fine... un
tubo di rame da 14 si raccorda perfettamente in tubo in pvc nero da 16 quindi
perche' utilizzare quei raccordi se non servono?!
Al massimo utilizzero' un paio di fascette a stringere... (quelle con la vite
per intenderci) ma non penso che ce ne sara' bisogno... il tubo non e' in
pressione!

Impianto finalmente completo

Dall'alto a sinistra troviamo il bigonzo coibentato con due
fogli di lana di roccia rivestiti di nylon... + fondo e coperchio... insomma...
il piu' isolato possibile dall'ambiente esterno... se trovate un altro metodo...
meglio!
(con 4 tubi in pvc nero che
lo raccordano a:
(partendo dall'alto)
ingresso acqua fredda tramite galleggiante
uscita acqua calda direttamente all'impianto (bypass del boiler elettrico)
rientro acqua dal pannello (raccordo in alto del pannello <--> raccordo + in alto del bigonzo)
uscita acqua verso pannello (il raccordo piu' in basso sia nel pannello che ne l bigonzo)
ma... che cosa e' il "bigonzo"?
( dalle mie parti il bigonzo e' un bidone di plastica che
puo' contenere circa 200 litri di acqua generalmente utilizzato come contenitore
di materie prime... io l'ho trovato da un confezionatore di confetture e che si
puo' avere al costo della sua cauzione di solito sui 6 euro... chi ve lo cede lo
fa volentieri perche' evita di restituirlo... tanto la cauzione gliela pagate
voi... )
due botti inutilizzate che non c'entrano assolutamente nulla... ma non davano
alcun fastidio sulla destra...
Il nuovo pannello panda a circolazione naturale e naturalmente orientato verso
sud ed inclinato di 50/60 gradi... (lo so che d'estate non e' l'inclinazione
ottimale... ma d'estate il sole abbonda...)
e... il resto dell'impianto?!?!
L'idea e' nata dal solito giro in Internet alla ricerca di informazioni sul "pallino" di turno... ed in questo caso si trattava di energie rinnovabili... in particolare il Solare Termico.
Dopo aver trovato mille siti commerciali che vendevano impianti gia' fatti... ho trovato il gia' citato sito che descriveva la costruzione del Pannello panda + tutto il circuito di circolazione forzata dell'acqua... apparentemente semplice ma nel complesso non proprio alla portata di tutti... me compreso!
Surfando sul Net avevo trovato un'immagine davvero singolare ed
ho pensato... "una cosa cosi' potrei farla pure io"... ma in seguito non sono
piu' riuscito a trovarla...
ed ho creato un ibrido tra i due progetti...
Qui una simpatica immagine del "termosifone solare"

Fonte : http://www.forumcommunity.net/?t=1427546&st=30
beh... per qualche giorno... perche' in seguito l'ho ritrovata!!! con il resto del progetto allegato... ^__^
Discussione sul termosifone solare
Si tratta del Termosifone solare, di nonsolobollediacqua... che ha avuto l'idea di convertire uno strumento che originariamente era dedicato a diffondere calore in uno strumento dedicato a raccogliere calore... considerato che il principio di funzionamento... se non proprio uguale, doveva essere molto simile.
Il progetto e' molto semplice (piu' semplice della costruzione del pannello panda) ma ahime' non avevo a disposizione un termosifone (naturalmente usato)... mentre casualmente avevo la possibilitą di ritagliarmi qualche oretta da dedicare alla costruzione del pannello panda.... ecco cosi' che dopo un po' di discussioni sulla circolazione naturale ho deciso di realizzare un incrocio tra il progetto del termosifone solare (per quanto riguarda il ricircolo naturale e l'accumulo dell'acquua) ed il pannello panda (per quanto riguarda l'assorbitore).
In pratica tutto si riassume in questo disegno semplice e decisamente chiaro!

Fonte: http://www.forumcommunity.net/?t=1427546&st=30
Tutto qui... semplice no?
Ovviamente, come gia' precisato in precedenza, l'acqua che ne uscirą non potrą piu' essere considerata "potabile" ma risulterą perfetta per una doccia... e sicuramente da miscelare con acqua fredda soprattutto d'estate.
Per quanto altrettanto ovvio se deciderete di realizzare l'impianto descritto lo farete sotto la vostra esclusiva responsabilitą.
L'intero progetto, ideato e condiviso in rete e' da intendersi nella piu' ampia accezione del concetto di opensource... č gradita la citazione della fonte.
Buona realizzazione a tutti.
Per contatti....
o direttamente sul forum di discussione dedicato al progetto